Scultura nei Sassi. A Matera parte il Periplo della scultura italiana contemporanea, con undici, giovani viaggiatori. E noi fotografiamo il tutto…

Lo sappiamo bene, lo scenario offerto dai Sassi di Matera è unico ed inimitabile, e anche difficilmente descrivibile. E quindi è difficile trasmettere le sensazioni provate visitando una mostra – in questo caso Periplo della scultura italiana contemporanea 3 – allestita nella città eternata da Carlo Levi, Patrimonio dell’umanità dall’Unesco dal 1993. Ma noi di […]

Periplo della scultura italiana contemporanea 3, Matera - Donato Piccolo Hurricane, 2009 (foto Giuseppe Maino - Soprintendenza B.S.A.E. della Basilicata, Matera)

Lo sappiamo bene, lo scenario offerto dai Sassi di Matera è unico ed inimitabile, e anche difficilmente descrivibile. E quindi è difficile trasmettere le sensazioni provate visitando una mostra – in questo caso Periplo della scultura italiana contemporanea 3 – allestita nella città eternata da Carlo Levi, Patrimonio dell’umanità dall’Unesco dal 1993. Ma noi di Artribune ne facciamo già tante, ci possiamo inventare anche tour operator e portarvi a vederla di persona?
Prima o poi faremo anche questo: intanto ve la raccontiamo, per andarci c’è tempo comunque fino al 17 novembre. È la 26a edizione del ciclo Le Grandi Mostre nei Sassi di Matera, e questo terzo “periplo” – i precedenti risalgono al 1988 e al 2000 – dà spazio a undici giovani artisti che non hanno ancora compiuto quarant’anni. Location il complesso monastico di Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci, con appendici al Musma – Museo della Scultura Contemporanea Matera e nel Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata a Palazzo Lanfranchi.
Qui, a cura di Giuseppe Appella e Marta Ragozzino, sono installate le opere Giorgio Andreotta Calo’, Francesco Arena, Giuseppe Capitano, Alice Cattaneo, Emmanuele De Ruvo, Francesco Gennari, Perino & Vele, Donato Piccolo, Luca Trevisani, Nico Vascellari, Antonella Zazzera. Ma ora basta parole: il tour prosegue con l’affascinante fotogallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.