Anche per le istituzioni è tempo di blog. Nasce Cultura Marche Lab, la piazza virtuale marchigiana. I cittadini protagonisti del dibattito culturale. Il dialogo? Un bene comune

La piazza si rinnova e finisce online. È la nuova iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, che inaugura sul suo sito un blog aperto ai cittadini per confrontare idee, esperienze e dare vita a progetti condivisi con tutto il territorio. Il blog, sviluppato in collaborazione con la società di comunicazione Presscom, ospita informazioni sui […]

L'Assessore Pietro Marcolini presenta Cultura Marche Lab

La piazza si rinnova e finisce online. È la nuova iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, che inaugura sul suo sito un blog aperto ai cittadini per confrontare idee, esperienze e dare vita a progetti condivisi con tutto il territorio. Il blog, sviluppato in collaborazione con la società di comunicazione Presscom, ospita informazioni sui bandi emanati dall’ente, approfondimenti e interviste realizzate in occasione dei convegni organizzati. Un luogo pensato per fare il punto, periodicamente, anche sull’attività dell’Osservatorio della Cultura istituito dalla Regione Marche. La formula si presta a diventare strumento, secondo l’Assessore Pietro Marcolini, per integrare le notizie dei post con i commenti e le riflessioni dei lettori, in modo da sviluppare un dibattito che faccia crescere le istituzioni attraverso il confronto con il cittadino: va da sé che un territorio creativo, che metta a frutto l’ingegno collettivo, sia capace di alimentare la propria capacità di innovazione, reagendo meglio alle difficoltà e accumulando ricchezza immateriale. E se a dirlo e è anche assessore al bilancio, bisogna crederci davvero.
I post per il momento si articolano in quattro categorie: Creatività, Economia, Paesaggio, Welfare, che sono anche gli stessi argomenti trattati in un convegno tenutosi lo scorso gennaio: a discuterne c’erano cento intellettuali, chiamati a relazionarsi con il sottotema della cultura. Lo scopo? Cambiare la visione della Regione, non più ente che eroga fondi, al pari di  un bancomat, ma una istituzione che possa catalizzare e  coordinare le energie di una comunità.

– Annalisa Filonzi

www.culturamarchelab.regione.marche.it

www.cultura.marche.it

www.musei.marche.it

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Annalisa Filonzi
Laurea in Lettere classiche a Bologna, torno nelle Marche dove mi occupo di comunicazione ed entro in contatto con il mondo dell'arte contemporanea, all'inizio come operatrice didattica e poi come assistente alla cura di numerose mostre per enti pubblici e privati del territorio. Dell'arte mi interessano soprattutto i nuovi linguaggi e gli artisti che si fanno portavoce e anticipatori delle emozioni del nostro tempo: video, fotografia, street art, contaminazioni di linguaggi. Nel 2007 fondo l’associazione culturale GLAZonART per la quale curo la mostra “VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica” presso il Museo d’Arte Moderna di Mosca. Ora insegno di ruolo Lettere negli istituti superiori, alternando l’attività didattica a quella di critica, principalmente per la rivista Artribune, e di curatrice indipendente, per la quale collaboro con gallerie e festival come l’Associazione AOCF58 di Roma, il festival Nottenera di Serra de’ Conti e altre realtà del territorio. Dal 2013 curo il progetto dello spazio espositivo USB Gallery a Jesi (AN), una homegallery a cui ho dato vita nella mia abitazione e che gestisco nello spirito di assoluta libertà, ricerca e incontro insieme agli artisti ospitati, per dare forma alla complessità e alla profondità dei nostri tempi che solo l’arte contemporanea può indagare.