Che fa un giovane brand del fashion per mettersi in mostra a Pitti Uomo? Allestisce un Alternative set. Ecco le prime immagini e video-blitz del nuovissimo format

Sono arrivati intorno alle 15, con un carico di carte nautiche, taccuini di viaggio e bauli. Erano diretti verso mete esotiche e lontane, gli esploratori vestiti dal brand Luca Larenza comparsi nel caldo pomeriggio fiorentino in Piazzetta della Ronda, Fortezza da Basso, Firenze. Hanno giocato a dati, suonato e, naturalmente, si sono cambiati d’abito trasformando […]

Sono arrivati intorno alle 15, con un carico di carte nautiche, taccuini di viaggio e bauli. Erano diretti verso mete esotiche e lontane, gli esploratori vestiti dal brand Luca Larenza comparsi nel caldo pomeriggio fiorentino in Piazzetta della Ronda, Fortezza da Basso, Firenze. Hanno giocato a dati, suonato e, naturalmente, si sono cambiati d’abito trasformando uno degli spazi di passaggio della fiera in un palcoscenico temporaneo.

Di che si tratta? Del primo degli Alternative Set di Pitti Uomo 82, progetto ideato da Pitti Immagine per consentire a giovani talenti e designer di sperimentare modalità di presentazione delle collezioni alternative allo stand. Il programma di mini-accadimenti dislocati ad orari prefissati in diverse aree della fiera prosegue fino a giovedì pomeriggio – 21 giugno – con la partecipazione di brand selezionati, da 10A Suspender Trousers Company ad Alexis Mabille, Camo, Free City, Phonz Says Black, Pierre Louis Mascia e, in Dogana al Pitti W, Carlo Contrada, Gail Sorronda.

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.