Basel Updates: Venezia può aspettare, ora andate a dOCUMENTA. Abbottonatissimo sulla sua Biennale, Massimiliano Gioni esalta Piero Manzoni ad Art Salon

La Biennale? “Sarà a Venezia, a giugno!”. Ma a giugno del 2013, però. Nessuno scoop: alla domanda che gli chiedeva qualche news sulla kermesse che lui dirigerà il prossimo anno, Massimiliano Gioni ha mantenuto una rigidissima consegna del silenzio. Ottima forma, oratore affabile, il direttore associato del New Museum non ha però perso l’occasione per […]

Massimiliano Gioni - foto Vincenzo Todaro

La Biennale? “Sarà a Venezia, a giugno!”. Ma a giugno del 2013, però. Nessuno scoop: alla domanda che gli chiedeva qualche news sulla kermesse che lui dirigerà il prossimo anno, Massimiliano Gioni ha mantenuto una rigidissima consegna del silenzio. Ottima forma, oratore affabile, il direttore associato del New Museum non ha però perso l’occasione per un’uscita diplomatica: e a chi lo incalzava cercando un parere su dOCUMENTA, ha riservato un cortese “è grande, da vedere…”.
Ma non si parlava di Basilea, vi chiederete? Sì, Gioni era infatti ospite di Art Salon, intervenuto insieme a Dieter Schwarz a parlare del volume Manzoni: Azimut, edito dalla Gagosian Gallery, in cui si narra dello strettissimo rapporto tra Piero Manzoni, brillante meteora – data la morte in giovane età – dell’arte italiana e la galleria/rivista Azimut/Azimuth. Conferenza affollata – presente anche uno dei curatori di The Abramovic metod, Eugenio Viola -, taglio didascalico, un’ottima vetrina comunque per un grande italiano…

– Katiuscia Pompili

 

Dieter Schwarz - foto Vincenzo Todaro

 

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Katiuscia Pompili
Nata a Catania, ha studiato a Napoli Conservazione ai Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa laureandosi con una tesi in arte contemporanea su Nan Goldin. Fa parte del gruppo di curatori usciti dalla scuola salernitana dei critici Angelo Trimarco e Stefania Zuliani tra cui Eugenio Viola, Antonello Tolve, Maria Giopvanna Mancini e Stefano Taccone. Ha svolto un primo stage alla galleria T293 di Napoli e si è quindi trasferita a Torino dove ha vissuto due anni abilitandosi all’insegnamento della Storia dell’Arte e frequentando sia gli ambienti del sistema dell’arte sia quelli indipendenti e sperimentali. Ha vissuto a Valencia dove a collaborato con la storica galleria Puchol. Attualmente vive tra Catania e Palermo dove svolge attività di indipendent art curator e free lance per riviste di settore come Tribe Art e Artribune e webzine indipendenti come Clap Bands Magazine; frequenta un master in Conservazione delle opere d’arte contemporanee all’ Accademia di Palermo. Ha recentemente iniziato a collaborare come curatore per BOCS e ha fondato Parking 095, contemporary space no profit e nomade il cui scopo è quello di creare attraverso incontri, studi ed esposizioni una discussione sull’arte contemporanea, anche in Sicilia.