Hitler, Lukashenko, Stalin, Mao? Li chiudo tutti in chiesa. A Lucca la nuova tappa della Global Education di Giuseppe Stampone, ecco la fotogallery…

“Un filo rosso che evidenzia il passaggio dalla parola parlata a quella scritta fino ancora all’esperienza interattiva”. Così si presenta il progetto della Global Education, che da oltre un decennio connota il lavoro dell’artista Giuseppe Stampone, e che ora – su iniziativa di Prometeogallery, curatore Giacinto Di Pietrantonio – è al centro della nuova personale […]

Un filo rosso che evidenzia il passaggio dalla parola parlata a quella scritta fino ancora all’esperienza interattiva”. Così si presenta il progetto della Global Education, che da oltre un decennio connota il lavoro dell’artista Giuseppe Stampone, e che ora – su iniziativa di Prometeogallery, curatore Giacinto Di Pietrantonio – è al centro della nuova personale nel suggestivo scenario dell’Ex Chiesa San Matteo a Lucca.
Nell’indagine sul passaggio fra concezione “occidentalocentrica” e globale dell’educazione, sfilano 24 quadri ad olio che ritraggono i più noti dittatori della storia dell’umanità, e 24 disegni a penna bic rossa e blu, che riprendono invece i simboli e la comunicazione che in vario modo li riguardano, oltre a una mappa interattiva del mondo, dotata di tag digitali, prodotta dall’insieme di diverse esperienze emozionali. Su un tavolo sono poi esposte 100mila cartoline, disponibili per il pubblico, con le immagini di tutti gi Abbecedari che l’artista ha prodotto, da “Yes, we can” a “Bye Bye Ai Weiwei”, da “Hasta la victoria siempre” a “Greetings from New Orleans”. Ce n’è abbastanza per pensare di andare a dare un’occhiata, c’è tempo fino a tutto luglio: intanto, per capirci qualcosa di più c’è la fotogallery di Artribune

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