Un’insalata gigante sta per arrivare a New York. Alison Knowles porterà nel parco dell’High Line una delle sue performance culinarie. Rigorosamente “veggie”

Un’insalata gigante. Preparata “espressa” davanti agli occhi degli spettatori, che al termine della performance avranno anche la possibilità di assaggiarla. Il progetto, che porta il didascalico titolo Make a Salad, è un’azione che l’artista americana Alison Knowles, di appartenenza Fluxus, mette in scena fin dagli anni Sessanta in giro per musei e gallerie. La prima “edizione” risale […]

Alison Knowles alla Tate Modern nel 2008

Un’insalata gigante. Preparata “espressa” davanti agli occhi degli spettatori, che al termine della performance avranno anche la possibilità di assaggiarla. Il progetto, che porta il didascalico titolo Make a Salad, è un’azione che l’artista americana Alison Knowles, di appartenenza Fluxus, mette in scena fin dagli anni Sessanta in giro per musei e gallerie. La prima “edizione” risale infatti al 1962 ed ebbe luogo all’ICA di Londra, ma con il passare del tempo la performance ha cambiato forma e soprattutto dimensioni.
Guardate, per esempio, quella del 2008 realizzata nella Turbine Hall, di cui esiste un divertente video in cui la Knowles è impegnata a rimestare la verdura nientemeno che con un rastrello. Se invece vi trovaste a New York il prossimo 22 aprile, potrete vedere l’artista all’opera live (con uno stuolo di assistenti “cuochi”) sull’High Line Park, il cui programma artstico, incentrato sulla public art e in generale sul coinvolgimento del pubblico, è diretto dall’italiana Cecilia Alemani. La performance fa parte di una serie di eventi organizzati per celebrare l’Earth Day (La giornata della Terra).

– Valentina Tanni
www.aknowles.com/salad.html
www.thehighline.org

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.