Una stanza bianca, tanti bambini e migliaia di adesivi colorati. E la mostra di Yayoi Kusama a Brisbane diventa interattiva

L’ossessione di Yayoi Kusama per i “pallini” è ben nota. Così come le sue installazioni: grandi, colorate e immersive. In occasione della sua personale australiana “Look Now, See Forever”, in corso presso la Gallery of Modern Art di Brisbane, fino al prossimo 12 marzo, l’artista giapponese ha installato quella che lei stessa chiama una “Obliteration […]

Yayoi Kusama - Obliteration Room

L’ossessione di Yayoi Kusama per i “pallini” è ben nota. Così come le sue installazioni: grandi, colorate e immersive. In occasione della sua personale australiana “Look Now, See Forever”, in corso presso la Gallery of Modern Art di Brisbane, fino al prossimo 12 marzo, l’artista giapponese ha installato quella che lei stessa chiama una “Obliteration Room”. Una grande stanza che riproduce un ambiente domestico è stata dipinta completamente di bianco, trasformandosi così in una tela vergine, uno spazio neutro pronto ad accogliere forme e colori. Colori che sono stati prontamente aggiunti grazie a migliaia di adesivi messi a disposizione dei bambini in visita alla mostra. Nel corso di un mese e mezzo, infatti, la stanza ha abbandonato il candore iniziale per trasformarsi in uno spazio caotico e pieno di energia.

– Valentina Tanni

Il sito della mostra

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).