Lo Strillone: Sgarbi trova compagnia all’Ignoto di Antonello da Messina sul Giornale. E poi Ugo Nespolo, Venezia incontra l’Armenia, writers a Palazzo Marino…

Grandi firme per il giro del mondo che propone oggi La Stampa: Ugo Nespolo a Parigi per la retrospettiva sull’Aesthetic Movement; Gianni Riotta, dalla Grande Mela, manda la sua prefazione a “New York, Born Back in The Past”, volume con cui Alinari – 24 Ore manda alle stampe gli scatti anonimi della collezione Lucchini che […]

Quotidiani
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Grandi firme per il giro del mondo che propone oggi La Stampa: Ugo Nespolo a Parigi per la retrospettiva sull’Aesthetic Movement; Gianni Riotta, dalla Grande Mela, manda la sua prefazione a “New York, Born Back in The Past”, volume con cui Alinari – 24 Ore manda alle stampe gli scatti anonimi della collezione Lucchini che inquadrano la città negli anni ‘40. Risalgono all’800, invece, le immagini in mostra Oltreoceano, viste da Vittorio Zucconi per La Repubblica.

Venezia incontra l’Armenia su Avvenire e La Padania: su entrambe le testate primo piano dedicato ad una mostra che, tra Museo Correr ed altre sedi, parte dalle miniature e arriva ai figurativi del XIX secolo. Corriere della Sera: spazio a “L’architettura di Cézanne”, pamphlet firmato da Vittorio Gregotti per Skira.

Cultura da prima pagina per Quotidiano Nazionale. Significativo il titolo del pezzo che annuncia la bocciatura del “cantiere Della Valle” da parte dell’Antitrust: “Colosseo, vietato salvarlo” (fra poco comunque arriva un commento specifico di Artribune sulla levata di scudi pressoché unanime della stampa italiana sulla questione). Gian Marco Walch, intanto, riflette sull’azione dei writers che nottetempo hanno imbrattato – impreziosito? – Palazzo Marino. Richiamo in prima su Il Giornale per gli echi di Antonello da Messina che Vittorio Sgarbi ravvede in una tela, dimenticata, di Angelo Caroselli.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.