Masbedo live in Milan. Quasi tutto pronto per la live-videoperformance alla Fabbrica del Vapore. Ma l’aperitivo si prende con Artribune!

Dopo Roma, tocca a Milano. Ormai lanciato nel campo della performance, reduce dagli exploit del Maxxi e del teatro Palladium, il duo Masbedo debutta alla Fabbrica del Vapore con un nuovo lavoro, mai come questa volta intensamente e irrimediabilmente performativo. L’appuntamento con Poor Big Baby #3 è per giovedì 15 dicembre alle 21; le anticipazioni, […]

Dopo Roma, tocca a Milano. Ormai lanciato nel campo della performance, reduce dagli exploit del Maxxi e del teatro Palladium, il duo Masbedo debutta alla Fabbrica del Vapore con un nuovo lavoro, mai come questa volta intensamente e irrimediabilmente performativo. L’appuntamento con Poor Big Baby #3 è per giovedì 15 dicembre alle 21; le anticipazioni, di rigore, passano su Artribune. Due tavoli raccolgono oggetti vari e disparati, ricordi sedimentati nel tempo: Massazza e Bedogni ci ruotano attorno, armati di telecamere, trasmettendo “in diretta” le loro visioni su due schermi che penzolano nel vuoto.
Un’evoluzione di quanto espresso negli appuntamenti romani, con virata decisa verso l’improvvisazione e l’effimero. Una sfida, per chi imposta solitamente i propri interventi con una cura quasi cinematografica. Una jam session per immagini, quindi, che vive dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con Lagash, artista a tutto tondo che per convenzione etichettiamo come il bassista dei Marlene Kuntz. A lui il compito di sonorizzare l’intervento, che promette – assicurano i Masbedo – echi beckettiani…

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.