Occupy everything. Il movimento dei 99ners non si accontenta di occupare strade, piazze e musei. Arriva anche sul web e sulle banconote…

Certo non si può dire che gli indignati statunitensi non stiano facendo del proprio meglio per infondere creatività ed energia alla protesta. Coinvolgendo artisti e intellettuali, organizzando mostre, performance e parate, inventando poster e slogan, informando costantemente il pubblico mondiale tramite il web. L’ultima iniziativa in ordine di tempo arriva da due art director, Andy […]

Occupy George

Certo non si può dire che gli indignati statunitensi non stiano facendo del proprio meglio per infondere creatività ed energia alla protesta. Coinvolgendo artisti e intellettuali, organizzando mostre, performance e parate, inventando poster e slogan, informando costantemente il pubblico mondiale tramite il web. L’ultima iniziativa in ordine di tempo arriva da due art director, Andy Dao e Ivan Cash (nomen omen?), che hanno pensato di diffondere il messaggio dei “99ners” attraverso le banconote. I due stanno infatti mettendo in circolazione dollari modificati sui quali hanno impresso una serie di infografiche relative alla situazione sociale statunitense che sottolineano disparità e ingiustizia sociale. Sul sito web del progetto, intitolato “Occupy George”, si possono scaricare i template per realizzare le banconote e diffonderle in giro per gli States.
Se non siete in America, potete invece occupare… un sito web. Il collettivo F.A.T. (Free Art and Technology) mette infatti a disposizione uno script che, copia-incollato nel codice html, fa comparire una massa di variopinti e rumorosi manifestanti sulla vostra home page. I siti occupati, a oggi, sono oltre 120, e la lista cresce di ora in ora…

– Valentina Tanni

www.occupygeorge.com
www.fffff.at/occupy-the-internet


Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.