Unisci i puntini e vedrai… la Gioconda. Un artista australiano trasforma la Mona Lisa in un gioco. Il più complesso del mondo

Si tratta senza dubbio di uno dei giochi più famosi in assoluto, oltre che di una presenza irrinunciabile delle pagine della nostrana Settimana Enigmistica. Stiamo parlando di “Unisci i puntini”, tradizionale e leggerissimo passatempo amato da grandi e piccini. Il gioco, che richiede solo un po’ di attenzione nel seguire la sequenza numerica e nel […]

Thomas Pavitte, Mona Lisa 6,239 Dot-to-Dot Drawing, 2011

Si tratta senza dubbio di uno dei giochi più famosi in assoluto, oltre che di una presenza irrinunciabile delle pagine della nostrana Settimana Enigmistica. Stiamo parlando di “Unisci i puntini”, tradizionale e leggerissimo passatempo amato da grandi e piccini. Il gioco, che richiede solo un po’ di attenzione nel seguire la sequenza numerica e nel tracciare linee dritte, si è trasformato in una sfida di resistenza e pazienza nel lavoro di Thomas Pavitte.

L’artista australiano, che non è nuovo a imprese di questo genere (ha creato una scultura fatta di 10mila fiammiferi, solo per citarne una), ha deciso di riprodurre la Gioconda unendo la bellezza di 6.239 puntini. Quanto c’è voluto per completare l’immagine del capolavoro di Leonardo? “Soltanto” nove ore, poi condensate, grazie alla tecnica del time-lapse, in un ipnotico video di quattro minuti.

– Valentina Tanni

www.thomasmakesstuff.com


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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.