Villa Manin addio? Dopo l’annuncio della “reconquista” di Verona, Marco Goldin prospetta il divorzio dal centro d’arte friulano

“Nel 2012 sarò altrove”. A Rimini, a San Marino, a Genova. E a Verona, dove tornerà in gran carriera dopo che un suo megaprogetto era naufragato nel 2008. Chi parla? È Marco Goldin, che affida ai quotidiani veneti gli aggiornamenti sui suoi più recenti movimenti. Altrove rispetto a dove, dunque? Rispetto a Villa Manin, con […]

Marco Goldin

Nel 2012 sarò altrove”. A Rimini, a San Marino, a Genova. E a Verona, dove tornerà in gran carriera dopo che un suo megaprogetto era naufragato nel 2008. Chi parla? È Marco Goldin, che affida ai quotidiani veneti gli aggiornamenti sui suoi più recenti movimenti.
Altrove rispetto a dove, dunque? Rispetto a Villa Manin, con ogni probabilità. Il progetto di mostre per il centro d’arte di Passariano, nell’udinese, era previsto su quattro anni, ma ora, dopo il terzo, il curatore e imprenditore boss di Linea d’ombra non nasconde la sensazione di smobilitazione che percepisce nei rapporti con l’amministrazione. E a pochi giorni dall’inaugurazione della mostra dedicata all’Espressionismo (via il 24 settembre), non manca di far notare il disimpegno dei partners pubblici a livello di comunicazione e pubblicità dell’evento.
Nessuna ufficializzazione, per ora – dichiara al Messaggero Veneto -, ma non penso proprio si tratti di rottura motivata da improvviso crollo di considerazione o quant’altro si riferisca a rapporti personali fra me e il dottor Cainero. […] Il decremento degli stanziamenti regionali agisce da tranquillante, spegne la volontà, assopisce lo slancio. Non siamo i soli e non saremo gli unici”.

A volte ritornano. Marco Goldin a Verona

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