Dipingere con i pittori. O meglio, con le facce dei pittori. Arrivano i pennelli-ritratto firmati Niko Princen…

La tradizione pittorica, si sa, è un bagaglio difficile da gestire per gli artisti contemporanei. Amata, contestata, superata, reinterpretata, la pittura resta sempre al centro del dibattito creativo. Anche quando non c’è l’ombra di un pennello in giro. E persino quando l’atto del dipingere viene soltanto simulato, magari digitalmente. Aveva iniziato Miltos Manetas nel 2004 […]

La tradizione pittorica, si sa, è un bagaglio difficile da gestire per gli artisti contemporanei. Amata, contestata, superata, reinterpretata, la pittura resta sempre al centro del dibattito creativo. Anche quando non c’è l’ombra di un pennello in giro. E persino quando l’atto del dipingere viene soltanto simulato, magari digitalmente.
Aveva iniziato Miltos Manetas nel 2004 con il suo jacksonpollock.org, sito web in cui esercitarsi con un dripping virtuale (nel 2010 aggiornato con un’app per iPad), seguito poi da numerosi altri progetti volti a mettere in connessione i gesti e le forme della pittura con l’universo digitale. Potremmo citare, tra i tanti, il recente Paint.fx, blog di sperimentazioni pixel-pittoriche a firma di un collettivo composto da Jon Rafman, Parker Ito, Micah Schippa, Tabor Robak e John Transue. O ancora, il blog Paintedetc.com, collezione in progress di opere collegate al tema della pittura realizzate da artisti dell’era “Post Internet”, curato dall’artista Ry David Bradley.
L’ultimo progetto in ordine di tempo è però l’ironico Painting with Painters firmato dall’olandese Niko Princen. In cosa consiste? Un set di “brushes” per Photoshop fatti a forma di capoccette di pittori famosi. Da usare come pennelli per composizioni astratte e super-colorate. Per fare solo qualche nome, sono a disposizione le teste di Mark Rothko, Frida Kahlo, Piet Mondrian, Van Gogh e diversi altri. Tutte le immagini realizzate possono essere poi inviate a un blog apposito, che le pubblica in tempo reale.
Insomma, non ci venissero a dire ancora che i pittori non “hanno testa”…

– Valentina Tanni

www.nikoprincen.com/paintingwithpainters.html
www.jacksonpollock.org
www.paintfx.biz
www.paintedetc.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.