Ci risiamo. Italia di nuovo al centro delle polemiche per un logo sbagliato. Anzi no, plagiato. È la volta del Ministero dell’Interno…

Quando si tratta di loghi, le nostre istituzioni non riescono ad azzeccarne una. Dopo i flop del “cetriolo” di Italia.it e dell’agghiacciante “Magic Italy” (a cui potremmo aggiungere anche l’imbarazzante nuovo logo della città di Roma presentato lo scorso settembre), sono in arrivo altre polemiche per il nuovo simbolo del Ministero dell’Interno. Stavolta però il […]

Quando si tratta di loghi, le nostre istituzioni non riescono ad azzeccarne una. Dopo i flop del “cetriolo” di Italia.it e dell’agghiacciante “Magic Italy” (a cui potremmo aggiungere anche l’imbarazzante nuovo logo della città di Roma presentato lo scorso settembre), sono in arrivo altre polemiche per il nuovo simbolo del Ministero dell’Interno.
Stavolta però il logo non è sbagliato, anzi, è piuttosto interessante. Peccato però, che sia già al centro di un dibattuto caso di plagio. Scelto in seguito a un concorso pubblico, e firmato dalla società romana Inarea Strategic, il simbolo è infatti identico a quello realizzato nel 2008 dal designer inglese Roy Smith per l’evento French Property Exhibition. La scoperta è stata fatta da un lettore del magazine web dedicato alla grafica e alla comunicazione Draft.it e ovviamente ha già scatenato l’indignazione di molti. In effetti la “somiglianza” è inequivocabile, al punto da rendere i due lavori praticamente sovrapponibili. Voi che ne dite?

– Valentina Tanni

Pagina web del concorso
Notizia su Draft.it

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Valentina Tanni

Valentina Tanni

Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova…

Scopri di più