Live from Art Night: maltempo e ressa-turisti? Fra Guggenheim e Querini Stampalia, Venezia non rinuncia all’art-buzz

Nonostante le minacce di temporale e l’immancabile presenza di migliaia di turisti, sembra un successo questa prima edizione di “notte bianca”. A Ca’ Foscari Esposizioni, responsabile dell’evento, hanno avuto inizio le danze poche ore fa con maxi buffet e Tiziano Scarpa che dal balcone declamava poesie. C’erano proprio tutti, giornalisti, artisti, curatori, in attesa della […]

Nonostante le minacce di temporale e l’immancabile presenza di migliaia di turisti, sembra un successo questa prima edizione di “notte bianca”. A Ca’ Foscari Esposizioni, responsabile dell’evento, hanno avuto inizio le danze poche ore fa con maxi buffet e Tiziano Scarpa che dal balcone declamava poesie. C’erano proprio tutti, giornalisti, artisti, curatori, in attesa della lettura dei tarocchi di Anita Sieff.
Poi tutti alle Zattere, dove all’Accademia di Belle Arti ancora si testa l’impianto audio per la festa di stasera. E passando in zona Guggenheim, sospresa: fila di almeno 300 persone in attesa di salire sul Venice Big Bambù alla Wake Forest University. Sembrano improvvisamente tornati i giorni dell’opening della Biennale, si incontra e ci si da appuntamento al Museo aperto successivo nella lista.
Vaporetto straripante per andare alla Fondazione Querini Stampalia: tecnici audio alle prese con le casse davanti a Palazzo Grassi; alla Querini l’Istituto Europeo del Desing ha letteralmente riempito i soffitti di palloncini colorati, e ha dato il via alle visite guidate nelle mostre interne alla Fondazione. Scatoloni colorati invitano a prendere libri in regalo. Il giro prosegue, ce n’è fino a notte fonda…

Chiara Casarin

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Chiara Casarin
Chiara Casarin è curatore d’arte contemporanea, membro del Comitato Scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, membro del Comitato scientifico della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza e componente della Commissione per il nuovo Bailo dei Musei Civici di Treviso. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bologna e Dottore di Ricerca in storia dell’arte contemporanea (Scuola Studi Avanzati, Venezia – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi) dalla dissertazione ha pubblicato il saggio “L’autenticità nell’Arte Contemporanea” (ZeL Edizioni, Treviso 2015). Il suo percorso professionale coniuga la valorizzazione delle collezioni storiche con la ricerca sull’arte contemporanea e l’applicazione delle tecnologie digitali per la conservazione e la divulgazione del patrimonio storico artistico. È stata dal 2016 al 2020 Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Ha condotto ricerche presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, ha lavorato presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.