Roma Updates: anche il Ghetto fa brunch. E gli artisti anche sta volta si fanno trovare con le mani in pasta

Come vivere in un ghetto ed essere felici. Non è così improbabile se si parla del Ghetto con la “G” maiuscola. E per chi non ne fosse convinto, ecco la sesta edizione di “Al Ghetto Contemporaneamente”, rassegna che coinvolge le principali gallerie del “Jewish District”, riunite sotto Artughet, associazione culturale nata appena un anno fa […]

La fontana delle tartarughe è il cuore del Ghetto ebraico di Roma. Pio Monti, con la sua galleria, è proprio qui, in Piazza Mattei

Come vivere in un ghetto ed essere felici. Non è così improbabile se si parla del Ghetto con la “G” maiuscola. E per chi non ne fosse convinto, ecco la sesta edizione di “Al Ghetto Contemporaneamente”, rassegna che coinvolge le principali gallerie del “Jewish District”, riunite sotto Artughet, associazione culturale nata appena un anno fa con l’obbiettivo, anche qui, di fare sistema e mettere insieme le energie.
E proprio per festeggiare i primi 365 giorni di attività, da stamattina alle undici fino alle tre del pomeriggio, colazione abbondante a base di arte: Get a Cake è infatti il titolo dell’evento promosso dalle gallerie Valentina Bonomo Roma, Ermanno Tedeschi Gallery, Edieuropa e Pio Monti (fondatrici di “Artughet”). Curiosità finale? Per l’occasione gli artisti Georges De Canino, Ivano Troisi, Alessandra Porfidia e Gabriele Simei sono stati chiamati a decorare una “torta d’arte” che durante il brunch viene offerta agli art-lovers più affamati. E poi non si dica che con l’arte non si mangia…

-Saverio Verini

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Saverio Verini
Saverio Verini (1985) è curatore di progetti espositivi, festival, cicli di incontri legati all’arte e alla cultura contemporanea. Ha all’attivo collaborazioni con istituzioni quali Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, MACRO, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, American Academy in Rome, Fondazione Ermanno Casoli, Fondazione Pastificio Cerere, Istituto Polacco di Roma, Civitella Ranieri Foundation. Attualmente si occupa del coordinamento mostre della Fondazione Memmo di Roma. Nel 2018 ha pubblicato per PostmediaBooks la monografia “Roberto Fassone. Quasi tutti i racconti”.