Votate Hadid, Chipperfield o Tschumi? Forza, assegniamo il Mies van der Rohe Award

Chipperfield-Hadid la rivincita, potevamo anche titolare. Sì, perché dopo essere stati i maggiori favoriti – anche per i bookmakers inglesi – nella competizione per lo Stirling Prize, vinto poi com’è noto dal museo romano dell’architetta angloirachena, il Maxxi ed il Neues Museum di Berlino di David Chipperfield si trovano ancora a duellare, stavolta nella finale […]

Il Maxxi di Zaha Hadid - photo Simone Cecchetti
Il Maxxi di Zaha Hadid - photo Simone Cecchetti

Chipperfield-Hadid la rivincita, potevamo anche titolare. Sì, perché dopo essere stati i maggiori favoriti – anche per i bookmakers inglesi – nella competizione per lo Stirling Prize, vinto poi com’è noto dal museo romano dell’architetta angloirachena, il Maxxi ed il Neues Museum di Berlino di David Chipperfield si trovano ancora a duellare, stavolta nella finale di un altro importante premio d’architettura, il Mies van der Rohe Award.
Un riconoscimento nato alla fine degli anni ‘80 come Premio dell’Architettura Europea su iniziativa della Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona, e divenuto dal 2001 European Union Prize for Contemporary Architecture grazie al patrocinio delle istituzioni comunitarie. A contendersi dunque l’onore – oltre ai 60mila euro di dotazione – ci saranno, oltre a Chipperfield e Hadid, il Bronks Youth Theatre di Bruxelles, di MDMA – Martine De Maeseneer Architecten, la Concert House Danish Radio di Copenhagen, di Jean Nouvel, l’Acropolis Museum di Atene, di Bernard Tschumi ed il Rehabilitation Centre Groot Klimmendaal di Arnhem (Olanda), di Koen van Velsen. Insomma, sotto a sfogliare la gallery, e votate con i vostri commenti!