Partire è un po’ morire, diceva Edmond Haraucourt in una delle sue più celebri poesie. Eppure, a volte, partire è necessario. Necessario per crescere, per confrontarsi con l’ignoto, per recidere legami così stretti da impedire di affermarci come individui singoli nel mondo.

LA FILMMAKER RUSSA EMIGRATA IN GERMANIA

Lo sa bene la filmmaker russa Dina Velikovskaya, che nel 2018 ha lasciato la sua città natale e il nido familiare per cercare fortuna a Berlino. A partire da questo episodio, e dai sentimenti legati al distacco e al ritrovarsi in un posto nuovo, l’artista (classe 1984) ha realizzato un piccolo capolavoro animato dedicato al tema dei legami.

UNA RIFLESSIONE SUL VALORE DELLE RADICI

Presentato e premiato in alcuni dei festival cinematografici più prestigiosi del globo, Ties – questo il titolo del cortometraggio – ha come protagonista una giovane ragazza che decide di abbandonare la casa dei genitori. Nonostante la decisione della partenza, un “filo” sembra tenerla connessa ai luoghi in cui è nata e cresciuta. Un filo fortissimo, che tiene unite tutte le cose della sua vita passata e che non si spezza neanche a chilometri di distanza. Anzi: più la ragazza si allontana e più il mondo che si lascia alle spalle si sfilaccia inesorabilmente, sgretolandosi pur di seguirla in questa sua nuova avventura.
Interamente disegnato con l’utilizzo di una penna 3D, il corto è una riflessione sul valore degli affetti e delle proprie radici, sulla difficoltà di allontanarsi dalle persone care, eppure sulla necessità di confrontarsi con il mondo senza ancore al passato.

– Alex Urso

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.