Dopo il taglio del nastro delle sale di Castel Sismondo (avvenuto lo scorso 19 agosto), ha finalmente aperto i battenti il Palazzo del Fulgor di Rimini, l’ultima ala del nuovo polo museale dedicato al regista di Amarcord. Fortemente voluto dal capoluogo romagnolo in occasione del centenario della nascita del regista, il Fellini Museum raccoglie ed esalta l’eredità del grande cineasta, mettendo la sua figura e la sua produzione al centro di un allestimento immersivo e partecipativo.

FEDERICO FELLINI “INCONTRA” BOSCH

Progettata con l’idea di superare il concetto di spazio museale tradizionale – abbracciando sedi diverse della città –, la nuova istituzione è stata festeggiata lo scorso 12 dicembre con uno spettacolare evento all’insegna dell’immaginazione. Si tratta di A vision inspired by Hieronymus Bosch, il video mapping concepito dallo studio milanese Karmachina e ispirato ai dipinti del pittore olandese. Coinvolgendo le facciate esterne di diversi edifici che compongono il centro storico, lo show ha offerto nuova vita ad alcune delle opere più celebri di Bosch (su tutte il trittico Giardino delle delizie). Uno spettacolo di grande fascino e coinvolgimento, pensato per mettere in connessione le principali aree del centro cittadino.

I LUOGHI COINVOLTI NEL PROGETTO

Dal Palazzo del Fulgor alla torre di Castel Sismondo, passando per due delle facciate del Teatro Galli, le proiezioni hanno avvolto i visitatori in un gioco di luci e musica dal forte impatto visivo: un’esperienza completa, capace di rafforzare il ruolo della città come “laboratorio” di idee, e soprattutto di rendere omaggio all’universo di Fellini e al nuovo museo a lui dedicato.

– Alex Urso

Dati correlati
Spazio espositivoFELLINI MUSEUM
IndirizzoPiazza Malatesta, 47900 - Rimini - Emilia-Romagna
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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.