Non serve ripescare dagli scaffali ingombranti manuali di sociologia per capire che viviamo in un mondo di persone sempre più sole. Le ore che ogni giorno spendiamo davanti allo schermo sono spesso il risultato della nostra distanza dal mondo esterno, e più le fragilità si fanno evidenti più sentiamo il bisogno di camuffarle con altri escamotage “virtuali”.

Una società di persone sole

I riflessi di questa condizione di smarrimento sulla sfera sentimentale sono allarmanti: i legami con gli altri si fanno inconsistenti, e instaurare rapporti affettivi durevoli e sinceri è un’impresa alla quale siamo sempre più impreparati.

Il cortometraggio Dating is Shit

Sembra questo il messaggio di fondo di Dating is Shit, l’ultimo cortometraggio di Adeena Grubb: un breve video animato dedicato al tema degli appuntamenti online. Realizzato nel corso di circa due anni di lavoro, il film racconta in poco più di due minuti le (spiacevoli)
avventure sentimentali di una giovane ragazza single. In cerca di una persona alla quale sentirsi corrisposta, la protagonista si affida a una delle tante “sex app” in circolazione.

Dallo smartphone fioccano compatibilità, eppure, a ogni appuntamento galante, la delusione prevale: a quanto pare l’empatia tra due persone è cosa assai più complessa di un semplice match tra algoritmi. Un video delizioso, forse un po’ malinconico, ma che non mancherà di lasciarvi qualche speranza…

Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.