Un nuovo film documentario, diretto da Lisa Rovner, racconta le protagoniste dimenticate della storia della musica elettronica: Clara Rockmore, Daphne Oram, Bebe Barron, Pauline Oliveros, Delia Derbyshire, Maryanne Amacher, Eliane Radigue, Suzanne Ciani e Laurie Spiegel. Donne geniali e all’avanguardia che hanno sperimentato con coraggio le potenzialità creative degli elaboratori elettronici, finendo per trasformare radicalmente il modo in cui produciamo e ascoltiamo musica oggi. Si parte nel 1928 con la Rockmore, virtuosa del theremin, per arrivare a Laurie Spiegel, apprezzata autrice di musica ambient. Ed è proprio la Spiegel a descrivere, nel film, la tecnologia digitale come uno strumento profondamente liberatorio:“Noi donne siamo state particolarmente attratte dalla musica elettronica in un momento storico in cui la possibilità di comporre per una donna era già di per sé un’idea controversa. L’elettronica ci ha permesso di fare musica che potesse essere ascoltata da altre persone senza necessariamente essere prese sul serio dall’establishment dominato dai maschi”, spiega. La voce narrante di questa storia è quella, inconfondibile, di Laurie Anderson.
IL film sarà presentato in anteprima italiana dal 61° Festival dei Popoli e sarà disponibile in streaming su MYmovies.it dal 15 al 22 novembre.

https://sisterswithtransistors.com

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