Rodari 2.0 – Spazio alla parola ripercorre la vita e l’eredità culturale di uno dei più grandi scrittori del nostro Paese, chiedendosi qual sia oggi il potere della fantasia e dell’immaginazione nell’era delle nuove tecnologie e della crescita esponenziale della quantità di immagini cui sono sottoposti i bambini e tutta la società. Accanto al pioniere del rap italiano Frankie hi–nrg mc e alle immagini di repertorio, il documentario è arricchito da altri contributi, come quello di Stefano Accorsi, nella lettura di Favole al telefono, e di scrittori, intellettuali, pedagogisti, esperti di letteratura per l’infanzia come Stefano Bartezzaghi, Marco Missiroli, Roberto Piumini, Pino Boero, Luciana Castellina, Maria Grazia Ferraris, Irina Konstantinova, Evgenij Solonovich, Aldo Tortorella, Luigi Zoja, Donatella Di Cesare, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Ci saranno inoltre anche i disegni inediti di tre illustratori e fumettisti: Francesco Tullio, Altan, Anastasia Arkhipova e Gaia Stella.
Anche la musica può essere un viaggio nelle parole. Lo so perché sono un rapper e Gianni Rodari per me resta un maestro”, afferma Frankie hi-nrg mc, “Rodari è stato molto più che uno scrittore per bambini: era un intellettuale. Sapeva che le parole definiscono la realtà ma è andato oltre, ha scoperto che se sai giocare con le parole, hai un potere più grande: puoi mettere in discussione il sistema e denunciare orrori e ingiustizie”.

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