Situato nei pressi di Trieste, il Castello di Miramare è una residenza voluta dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per abitarvi insieme alla consorte, la principessa Carlotta del Belgio. Costruito tra il 1856 e il 1860, è una lussuosa dimora nobiliare visitabile, che mantiene al suo interno tutti gli arredi originari. Massimiliano, grande amante del mare, volle che da ogni finestra del Castello fosse possibile vederlo, così da avere l’impressione di essere a bordo di una nave. Il palazzo, progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, si presenta in stile eclettico come professato dalla moda architettonica dell’epoca: modelli tratti dai periodi gotico, medievale e rinascimentale, si combinano in una sorprendente fusione, trovando diversi riscontri nelle dimore che all’epoca i nobili si facevano costruire in paesaggi alpestri sulle rive di laghi e fiumi.

SCIENZA DELLA VISIONE AI TEMPI DI MASSIMILIANO D’ASBURGO

Fino al 13 novembre, poi, è possibile visitare anche un’interessante mostra temporanea (inclusa nel biglietto d’ingresso), allestita nell’ex Sala Progetti, al piano terra del Castello. Si tratta del terzo appuntamento del ciclo Focus on, un progetto espositivo del Museo Storico di Miramare per la promozione e la valorizzazione della sua raccolta museale. L’esposizione s’intitola La Scienza della Visione. Fotografia e strumenti ottici all’epoca di Massimiliano d’Asburgo e ruota attorno a un dispositivo affascinante: il megaletoscopio, un visore progettato attorno al 1860 per osservare stampe fotografiche con diversi effetti di luce. Le stampe originali, restaurate per l’occasione, sono anch’esse esposte in un nuovo allestimento che riproduce l’effetto ‘diurno’ e ‘notturno’ ottenuto con il megaletoscopio.

Dati correlati
Spazio espositivoCASTELLO DI MIRAMARE
IndirizzoViale Miramare - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.