La sagra della Primavera di Pina Bausch in un nuovo film

38 ballerini africani, provenienti da 14 diversi paesi del continente, hanno reinterpretato una storica coreografia di Pina Bausch. Lo spettacolo avrebbe dovuto girare il mondo, ma il Covid-19 l'ha fermato. Ora è visibile in un suggestivo film

La sagra della Primavera (Le Sacre du printemps) è probabilmente il lavoro più noto della danzatrice e coreografa tedesca Pina Bausch (1940 – 2009). La sua versione dell’opera omonima di Igor Stravinsky debuttò nel 1975 facendo grande scalpore nel mondo della danza: trenta ballerini su un palcoscenico coperto di terra, a torso nudo o con abiti leggeri, misero in scena una coreografia essenziale e potente, in un evento che fece storia.
Una nuova versione dello spettacolo avrebbe dovuto girare per i teatri del mondo nella primavera del 2020, grazie a una co-produzione di Sadler’s Wells (UK), Pina Bausch Foundation (Germania) ed École des Sables (Senegal). A causa dell’emergenza Covid-19, la tournée è stata annullata, ma poco prima del lockdown la compagnia – composta da 38 ballerini di 14 diversi Paesi africani – ha deciso di fare un’ultima prova sulla spiaggia, vicino alla sede dell’ École des Sables in Senegal. La spettacolare performance è stata ripresa da Florian Heinzen-Ziob che l’ha trasformata in un film, intitolato Dancing at Dusk – A moment with Pina Bausch’s The Rite of Spring, visibile on demand con un contributo di 5 sterline fino al 31 luglio 2020. I proventi raccolti serviranno per sostenere l’attività della compagnia e il futuro della produzione.

https://vimeo.com/ondemand/dancingatdusk

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Redazione

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