L’estate è la stagione delle cotte, storie d’amore e di passione che durano il tempo di un ghiacciolo al sole, ma che a volte ci portiamo dentro per tutta la vita. Lo sa bene Marie Deboissy, la giovane regista francese autrice di un nuovo, accattivante, cortometraggio animato. Stiamo parlando de La Fièvre au Soleil (Febbre al sole), il racconto per immagini presentato come opera finale del corso di studi presso l’Atelier Supérieur d’Animation di Parigi.

STORIA DI UNA COTTA ESTIVA

Realizzato con la tecnica del rotoscopio – una modalità che consiste nel ricalcare le scene a partire da una pellicola girata in precedenza –, il film presenta la storia di Oscar, un adolescente in vacanza in un campeggio nel sud-ovest della Francia. È qui, in un’atmosfera sospesa e a tratti irreale, che il ragazzo diciassettenne incontra Marianne, una donna di grande fascino con trent’anni più di lui. Il dialogo tra i due protagonisti è pressoché assente: tutto si gioca nei territori del silenzio e degli sguardi fugaci: occhiate che nascondono la consapevolezza di una passione bruciante eppure necessaria, che deve compiersi per la sola ragione di spegnersi con il calare del sole. Ardore, timidezza, enigmaticità e paura prendono forma all’interno delle illustrazioni morbide e sognanti dell’autrice. Un film in grado di trasportare lontano, anche solo per pochi minuti.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.