Non sappiamo moltissimo di Ipazia di Alessandria (seconda metà del IV secolo – 415), e nessuno dei suoi scritti è giunto fino a noi. Quello che si sa, tuttavia, è che la sua figura intellettuale era tenuta in grande considerazione: istruita sin da piccola alla filosofia e alla scienza dal padre Teone, Ipazia aveva poi ampiamente superato il maestro, succedendogli a capo della scuola Platonica e diventando un punto di riferimento importante per tutto il mondo culturale greco.
Fu probabilmente proprio questo suo ruolo attivo nella vita sociale e politica della città – era interpellata come consigliera dalle più alte cariche governative – a costarle la vita. Ipazia fu assassinata nel 415 d.C. durante un agguato tesole da un gruppo di fanatici cristiani. Come sottolineato in questa storia animata prodotta da TED Ed, la sua morte fu “un punto di svolta”: da allora il ruolo centrale di Alessandria come luogo di conoscenza inizio a declinare e “lo spirito di curiosità, apertura e giustizia che Ipazia aveva sempre coltivato, morì con lei”.

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