I pranzi domenicali in famiglia, le vacanze sulla riviera adriatica negli anni Trenta; e poi ancora le rivolte studentesche durante i Sessanta, o le eroiche staffette in salita nelle tappe del Giro d’Italia. C’è un mondo di immagini in movimento che aspetta di essere scoperto dentro Memoryscapes, la prima piattaforma digitale interamente dedicata al cinema privato.
Realizzata grazie al contributo di registi ed esperti del settore, e liberamente fruibile sul sito di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, questa straordinaria raccolta presenta oltre trentamila pellicole originali e inedite in formato ridotto (Super8, 8mm, 16mm, 9,5mm), girate per lo più in maniera amatoriale tra gli anni Venti e gli anni Ottanta del Novecento.

FRAMMENTI DEL PASSATO

Digitalizzati e distribuiti in maniera tematica e cronologica, i filmati (in bianco e nero o a colori) raccontano di un’Italia passata, tra piccoli gesti della quotidianità e grandi rivoluzioni storiche. Un patrimonio visuale commovente e ricco di spunti, così presentato da Paolo Simoni, responsabile del progetto: “Memoryscapes è una sfida, quella di mettere a disposizione di un vasto pubblico la grandezza del nostro archivio. Per noi è un traguardo fondamentale: dopo quasi vent’anni in cui abbiamo raccolto, digitalizzato e catalogato pellicole provenienti da tutta Italia, siamo felici di riuscire a renderle, progressivamente, visibili a tutti”.
Oltre mille brevi filmati sono già stati caricati sul sito e suddivisi in due aree tematiche: Lungo la Via Emilia – dedicata alla vita e ai paesaggi dell’Emilia Romagna – e Cartoline Italiane – dove poter vedere le meraviglie della nostra penisola con gli occhi dei viaggiatori del passato.

– Alex Urso

https://homemovies.it/memoryscapes

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.