Abito bianco/per andare a nozze con la tua morte/e con quella di noi tutti”: con questi versi inizia la poesia che Alda Merini scrisse per Pippa Bacca, violentata e uccisa in Turchia nel 2008 durante la performance Spose in Viaggio – Brides On Tour. Sono innamorato di Pippa Bacca, il documentario diretto da Simone Manetti che racconta la storia di questa straordinaria artista, verrà trasmesso il 27 agosto alle 22 su Crime+Investigation (Sky al canale 119).
Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca, nipote dell’artista Piero Manzoni, lavorava in un call center per finanziare i suoi progetti artistici. Insieme a un’altra artista, Silvia Moro, Bacca parte l’8 marzo del 2008 da Milano per mettere in scena una performance nel segno della pace. Due donne, due artiste vestite da sposa. Un viaggio in autostop, simbolo di condivisione, scambio e apertura attraverso i paesi sconvolti dalle guerre e dalla povertà: dall’ex Jugoslavia alla Bulgaria, dalla Turchia alla Siria, dal Libano all’Egitto, dalla Giordania alla Cisgiordania e Israele. 6000 km da percorrere per celebrare il matrimonio tra i popoli e dimostrare che dando fiducia al prossimo si riceve solo bene. Tappa finale: Gerusalemme, dove le due spose avrebbero concluso l’impresa con una performance che le avrebbe viste lavare i loro abiti per eliminare simbolicamente le scorie della guerra. In Turchia Pippa e Silvia si separano temporaneamente. Avrebbero dovuto riunirsi a Beirut, ma questa storia si interrompe a Gebze, dove Pippa viene violentata e uccisa il 31 marzo del 2008 all’età di trentatré anni.

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AutorePippa Bacca
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