È in corso al British Museum di Londra la più grande mostra dedicata al fenomeno dei manga fuori dal Giappone. Un universo fatto di libri illustrati, fumetti e graphic novel, ma anche film e videogiochi, che può vantare una lunga storia e che conta milioni di appassionati nel mondo. The Citi exhibition Manga, questo il titolo dell’esposizione, vuole raccontare la storia dei manga, dalle loro origini, partendo quindi con le illustrazioni del Settecento e dell’Ottocento di Katsushika Hokusai e Kawanabe Kyōsai (anche se i precursori possono essere rintracciati diversi secoli prima), per arrivare ad autori contemporanei come Akira Toriyama (Dragon Ball) e Osamu Tezuka (Astro Boy).
Per rendere l’esperienza più coinvolgente e immersiva, sono state realizzate diverse installazioni audio e video che invitano lo spettatore alla partecipazione diretta. Dalla simulazione del più antico negozio di manga di Tokyo, alla proiezioni di filmati rari, fino all’organizzazione di eventi dedicati al cosplay, durante i quali è possibile vestirsi come il proprio personaggio preferito e immortalare il momento con delle fotografie, da conservare o mettere in condivisione sui social network.

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