L’idea è stata lanciata da Ikea Israele, che ha realizzato il progetto insieme all’organizzazione non-profit Milbat, che si occupa di progettare tecnologie per persone con disabilità, e Access Israel, un’altra realtà locale impegnata nei temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
ThisAbles, questo il titolo dell’iniziativa, comprende una serie di oggetti pensati per adattare i mobili Ikea alle singole esigenze di persone disabili. Tutti questi upgrade, che cercano di risolvere alcuni problemi pratici della vita di tutti i giorni, sono disponibili sul sito web sotto forma di file per la stampa 3D: possono quindi essere scaricati e stampati in autonomia da chiunque abbia accesso a questo genere di tecnologia.
Al momento ThisAbles comprende 13 differenti hack che riguardano diversi ambienti della casa: il salotto, lo studio, la camera da letto e il bagno. Maniglie speciali che aiutano ad aprire e chiudere gli armadi, interruttori più facili da raggiungere, supporti per bastoni ed estensioni per le gambe dei divani. Il sito invita poi a collaborare per ampliare il catalogo degli upgrade, inviando idee e proposte customizzate sulle singole esigenze, oltre a segnalare quali, tra gli oggetti già in catalogo, sono i più adatti per aiutare le persone con disabilità nelle loro attività quotidiane.

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