Alexander McQueen (1969 – 2010) fu molto più di un semplice stilista. La sua immaginazione, vulcanica e radicale, coinvolgeva il pubblico e lo ipnotizzava, trasformando ogni sfilata in una performance. Da direttore artistico di Givenchy fino alla creazione del suo inconfondibile marchio, McQueen, ex ragazzo semplice della proletaria East London, è stato capace di portare una rivoluzione epocale nell’universo della moda.
Il documentario che lo racconta, intitolato Alexander McQueen – Il genio della moda, diretto da Ian Bonhôte e co-diretto e scritto da Peter Ettedgui. è uno sguardo molto personale sulla straordinaria vita, carriera e talento artistico del designer inglese. Attraverso interviste esclusive a familiari e amici più intimi, materiale d’archivio e musiche coinvolgenti, il film è il ritratto di un autentico visionario, tanto geniale quanto tormentato. L’appuntamento è al cinema dal 10 al 13 marzo grazie a I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.