Gli algoritmi, questi sconosciuti. Ne sentiamo sempre parlare e ne siamo costantemente influenzati, ma quanti di noi hanno davvero chiaro il concetto di algoritmo? Per fare luce sull’argomento la storica ONG inglese RSA (acronimo di Royal Society for the Encouragement of Arts, Manufactures and Commerce) ha commissionato un tanto breve quanto efficace video educativo alla giovane casa di produzione indipendente, specializzata in animazione, Nice Shit Studio di Barcellona che, a sua volta, si è affidata a un’esperta mondiale in materia: la matematica statunitense Cathy O’Neil. Accompagnata da illustrazioni dal forte impatto evocativo, la voce narrante espone la propria tesi chiarendo fin da subito che l’idea, presentata sul mercato, dell’algoritmo come qualcosa di oggettivo è fondamentalmente una menzogna in quanto esso rappresenta in verità “un’opinione racchiusa in una formula matematica”. Attraverso la metafora della preparazione di un pranzo destinato ai propri figli, la studiosa spiega come l’algoritmo nasca dalla combinazione di due elementi: dei dati organizzati e una definizione di “successo”. Il problema nasce nel momento in cui si pensa all’algoritmo come a qualcosa di assoluto; la realtà dei fatti fa capire invece che a determinare la riuscita di un processo è il parere del fruitore, che non sempre ha la stessa idea di “raggiungimento di un obiettivo” del creatore dell’algoritmo, soprattutto se si tratta di programmatori influenzati da ragioni economiche e di mercato.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.