La copertina dell’ultimo numero di National Geographic, importante magazine dedicato alla conoscenza del nostro pianeta, è una delle più iconiche della lunga storia del giornale. L’immagine, disegnata dall’artista messicano Jorge Gamboa, rappresenta un iceberg che, sotto la superficie dell’acqua si trasforma in un gigantesco sacchetto per la spesa, illustrazione fortemente simbolica di un problema ecologico che sta diventando ingestibile: il proliferare dei rifiuti in plastica.
Per sostenere la propria campagna, intitolata Planet or Plastic?, contro l’abuso di questo materiale, è stato realizzato anche questo breve video che riassume in pochi minuti l’intera storia della plastica e dei suoi utilizzi nel mondo. Dagli inizi, quando l’unica fonte era vegetale, con l’estrazione della gomma dagli alberi, all’invenzione dei polimeri industriali, estratti da combustibili fossili e poi raffinati. Il filmato finisce con una serie di suggerimenti su come ridurre l’utilizzo della plastica, facendo a meno del packaging e utilizzando materiali alternativi.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.