Il restauro di un dipinto è sempre un’operazione molto delicata, sia che si tratti di un’opera antica che di un lavoro contemporaneo. Nel caso di una tela monocroma, il processo può sembrare soltanto in apparenza più semplice, ma nasconde molte difficoltà, come spiega in questo video Ellen Davis, restauratrice del MoMA di New York. Il suo intervento sull’opera Blue Monochrome (1961) di Yves Klein consiste nel ripristino del colore (il celeberrimo International Klein Blue) e della texture originale in alcune aree che si sono danneggiate con il tempo. E anche se si usano gli stessi identici pigmenti e materiali utilizzati dall’artista all’epoca, è quasi impossibile ottenere una colorazione uniforme. Per questo, i conservatori del museo sono costretti a ricorrere a una tecnica particolare, che ricorda il trapianto di pelle che si usa in ambito chirurgico: viene prelevato del materiale originale dal retro del quadro per riutilizzarlo di fronte, nella parte visibile allo spettatore.

Dati correlati
AutoreYves Klein
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.