Il restauro di un dipinto è sempre un’operazione molto delicata, sia che si tratti di un’opera antica che di un lavoro contemporaneo. Nel caso di una tela monocroma, il processo può sembrare soltanto in apparenza più semplice, ma nasconde molte difficoltà, come spiega in questo video Ellen Davis, restauratrice del MoMA di New York. Il suo intervento sull’opera Blue Monochrome (1961) di Yves Klein consiste nel ripristino del colore (il celeberrimo International Klein Blue) e della texture originale in alcune aree che si sono danneggiate con il tempo. E anche se si usano gli stessi identici pigmenti e materiali utilizzati dall’artista all’epoca, è quasi impossibile ottenere una colorazione uniforme. Per questo, i conservatori del museo sono costretti a ricorrere a una tecnica particolare, che ricorda il trapianto di pelle che si usa in ambito chirurgico: viene prelevato del materiale originale dal retro del quadro per riutilizzarlo di fronte, nella parte visibile allo spettatore.

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AutoreYves Klein
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.