Il restauro di un dipinto è sempre un’operazione molto delicata, sia che si tratti di un’opera antica che di un lavoro contemporaneo. Nel caso di una tela monocroma, il processo può sembrare soltanto in apparenza più semplice, ma nasconde molte difficoltà, come spiega in questo video Ellen Davis, restauratrice del MoMA di New York. Il suo intervento sull’opera Blue Monochrome (1961) di Yves Klein consiste nel ripristino del colore (il celeberrimo International Klein Blue) e della texture originale in alcune aree che si sono danneggiate con il tempo. E anche se si usano gli stessi identici pigmenti e materiali utilizzati dall’artista all’epoca, è quasi impossibile ottenere una colorazione uniforme. Per questo, i conservatori del museo sono costretti a ricorrere a una tecnica particolare, che ricorda il trapianto di pelle che si usa in ambito chirurgico: viene prelevato del materiale originale dal retro del quadro per riutilizzarlo di fronte, nella parte visibile allo spettatore.

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AutoreYves Klein
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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).