Non tutte le lingue includono parole in grado di descrivere un gran numero di colori. In alcuni idiomi, infatti, ci sono i termini solo per descrivere tre tonalità: chiaro, scuro e rosso. Nel 1969, Paul Kay e Brent Berlin, due studiosi dell’Università di Berkeley in California, pubblicarono un libro fondamentale sul tema. Dalle loro ricerche risultava un dato molto interessante: tutte le culture del mondo avevano inventato le parole per descrivere i colori esattamente nello stesso ordine. Prima il bianco e il nero, poi il rosso, poi giallo e verde e solo dopo tutti gli altri.
In questo video, prodotto dal magazine Vox, la questione viene approfondita fornendo esempi e ripercorrendo la storia degli studi condotti sul tema dagli Anni Sessanta fino a oggi. E dimostrando come, indipendentemente dalla diversità culturale e linguistica, esista un pattern comune a tutti gli esseri umani nel riconoscimento dei punti salienti dello spettro cromatico, un certo tipo di percorso mentale che ci accomuna tutti nel tentativo di riconoscere e descrivere il mondo che ci circonda.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).