Ideato da Yedan Qian dell’Umeå Institute of Design e da Xin Liu di Fluid Interfaces Group, TreeSense è un sistema in realtà virtuale che trasforma l’utente in un albero, cercando di trasmettergli tutte le sensazioni, anche fisiche, di un’altra forma di vita. Dal momento in cui viene piantato, alla crescita, fino agli ultimi momenti prima di essere abbattuto.
Il corpo umano si trasforma così in un tronco e le braccia in rami; le sensazioni corporee (il vento che accarezza le foglie, i rami che crescono, gli animali che si posano) vengono simulate grazie a una serie di elettrodi applicati su punti strategici dell’avambraccio in modo da stimolare la pelle e i muscoli. Obiettivo del progetto, che rafforza una tendenza molto diffusa nel campo della realtà virtuale al momento, quella di cambiare il punto di vista allargandolo oltre la sfera umana, è di offrire un’esperienza intima, viscerale ed empatica.

www.media.mit.edu/projects/treesense/overview

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.