Una storia leggera e fantastica, a tratti commovente, girata con pochi mezzi e tanta fantasia. È il cortometraggio Détour, un film di appena 11 minuti scritto e diretto da Michel Gondry per Apple. Il regista francese è stato invitato dall’azienda di Cupertino a realizzare un film utilizzato soltanto la videocamera dell’iPhone 7 Plus, con l’obiettivo di mettere in evidenza le sue straordinarie possibilità. Quello che viene fuori dall’esperimento, tuttavia, non sono tanto le qualità tecniche dello smartphone, quanto il talento di chi si trova dietro la videocamera, dimostrando ancora una volta, se ancora ce ne fosse bisogno, che è non è certo l’utilizzo di strumenti sofisticati ad assicurare la qualità di un’opera d’arte.
Détour è un delizioso corto in pieno stile Gondry, un realismo fantastico squisitamente francese non privo di ironia e zeppo di invenzioni visive. Protagonista della storia un piccolo triciclo rosa, che dopo aver perso i propri proprietari, trova una nuova vita al termine di un lungo e tortuoso viaggio.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.