Anche quest’anno il Sónar di Barcellona (15-17 giugno 2017) ospiterà una grande installazione di new media art. Protagonista della quarta edizione del progetto SonarPLANTA, che il festival spagnolo porta avanti insieme alla Fundació Sorigué, è lo studio Rhizomatiks, fondato dai giapponesi Daito Manabe e Motoi Ishibashi. Il laboratorio di ricerca basato a Tokyo, da anni una presenza riconosciuta nel settore dell’arte digitale, produrrà un progetto inedito dal titolo Phosphere (sfera di luce): un’architettura robotica ibrida che crea una nuova esperienza spaziale usando 24 proiettori, specchi sincronizzati, macchine del fumo e raggi di luce. Obiettivo del progetto è quello di riprodurre i processi di cristallizzazione di particolari minerali e i movimenti dell’installazione traggono ispirazione dai campi magnetici che circondano il pianeta Terra.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).