Un grande cerchio di fuoco in mezzo alle montagne innevate. A fare da colonna sonora, un mix di suoni inquietanti e ancestrali: vento, passi nella neve, ululati. È questa l’esperienza che offre l’installazione ambientale As close as you can for as long as it lasts, realizzata nelle Alpi svizzere vicino a Gstaadt da Morgane Tschiember (Brest, 1976) e Douglas Gordon (Glasgow, 1966) in occasione della mostra collettiva Elevation 1049: avalanche, in corso fino al 19 marzo.
L’opera, che coniuga in modo efficace suggestioni della land art storica con pratiche legate alla sound art e alla performance, rappresenta un tentativo di rispondere alle suggestioni del luogo: una natura affascinante e allo stesso tempo minacciosa, che evoca sentimenti di bellezza e poesia, ma anche paura e solitudine. I suoni di Gordon guidano i visitatori attraverso la foresta, nei pressi del fuoco di Tschiember, un elemento che evoca calore e conforto, ma allo stesso tempo rappresenta un chiaro segnale di pericolo.

– Valentina Tanni

www.elevation1049.org

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AutoriDouglas Gordon, Morgane Tschiember
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.