Vedere il mondo attraverso gli occhi degli animali. È questa l’affascinate idea di partenza del progetto In the Eyes fo the Animal, un’installazione in realtà virtuale del collettivo Marshmallow Laser Feast. Ambientata nella Grizedale Forest, in Gran Bretagna, l’opera accompagna il pubblico attraverso un affascinante viaggio in un’altra dimensione. Gli alberi, il terreno, il cielo e gli abitanti della foresta si trasformano sotto ai loro occhi grazie a un casco per la realtà virtuale. Il mondo appare totalmente diverso perché la visione animale è spesso più ampia di quella umana: mentre noi percepiamo soltanto tre lunghezze d’onda cromatiche (combinazioni di rosso, blu e verde), le libellule, ad esempio, ne processano addirittura 12, andando a comporre una visione ultra-multicolor. Per una volta, poi, anche i device sono stati disegnati per integrarsi al concept dell’installazione: dei grandi globi scuri con una superficie ricoperta di muschio.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.