Chernobyl, 26 aprile 1986. A causa di un errore di un test di controllo e l’esplosione di un reattore, la vita delle persone che vivono a Pripyat e dintorni subisce un drastico cambiamento. Gli abitanti di novanta città e villaggi nel raggio di 30 km intorno al reattore sono costretti a evacuare dalle loro case per non farvi mai più ritorno. Pétro e Nadia, nati e cresciuti a Zvizdal, rifiutano di evacuare: preferiscono restare nel loro villaggio natale, nella loro casa. Una città fantasma, una scelta drastica. I Berlin per cinque anni, due volte all’anno, sono andati a Chernobyl a trovare Pétro e Nadia, li hanno intervistati, hanno seguito la loro vita. Zvizdal ci mostra un ritratto di solitudine, di sopravvivenza, essenzialità, speranza e amore tra due persone di oltre ottant’anni che resistono nell’area radioattiva.
Bart Baele e Yves Degryse fondano Berlin insieme a Caroline Rochlitz nel 2003. Ogni performance dei Berlin parte da una città o una regione geografica. Un aspetto caratteristico del loro modus operandi è l’impiego di un metodo di lavoro documentaristico e interdisciplinare.
Per questo spettacolo il gruppo ha collaborato con la giornalista culturale Cathy Blisset.

– Dalila D’Amico e Chiara Pirri

Le interviste agli artisti di World Breakers_Drodesera XXXVI sono curate da Dalila D’Amico e Chiara Pirri all’interno del progetto Words Breakers, promosso da WorkOfOthers e Centrale Fies. Per uno sguardo sfaccettato e un approccio caleidoscopico, due domande per ogni intervista sono studiate e proposte da professionisti, studiosi ed esperti internazionali, provenienti da ambiti disciplinari diversi. Voice off di quest’intervista é la compagnia MOTUS.

www.centralefies.it

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Chiara Pirri
Chiara Pirri (Roma, 1989), residente a Parigi, è studiosa, giornalista e curatrice, attiva nel campo dei linguaggi coreografici contemporanei e delle pratiche performative, in dialogo con le arti visive e multimediali. È capo redattrice Arti Performative per Artribune e dal 2016 collabora con Romaeuropa Festival. Ha curato progetti di comunicazione multimediale per festival e istituzioni come Drodesera - Centrale Fies, Museo MACRO di Roma, Istantanee festival. In Francia cura progetti artistici per aziende e istituzioni (Unesco, Dior, Renault, Loewe, Kering…) attraverso collaborazioni internazionali.