Un’opera a metà tra danza, documentario, fiction e videoarte. Così Davide Ferrario definisce la sua ultima fatica, intitolata SEXXX. Il film, dopo la presentazione all’ultimo Torino Film Festival, dove ha ricevuto una buona accoglienza, verrà proiettato nelle sale italiane il 4 e 5 luglio. Basato sull’omonimo spettacolo di danza contemporanea di Matteo Levaggi messo in scena dal Balletto di Torino, il film non si ferma però alla mera documentazione. L’opera infatti, che può vantare una colonna sonora d’eccezione, che oltre alla musica originale per il balletto di Bruno Raco include brani di David Bowie, Ultravox, Giorgio Canali, The Longcut, Ooioo e Massimo Zamboni, contiene una serie di ricognizioni visive sul tema del corpo nudo così come è stato rappresentato nella pittura, nel cinema e persino nel porno. Infine, c’è anche un elemento di fiction in forma di cortometraggio.
Spiega il regista: “il corpo e il suo linguaggio sono da sempre tra i temi che mi interessano di più. Per questo SEXXX è una ricognizione visuale sulla messa in scena del corpo nudo: dai nudi classici di Tintoretto e Palma il Vecchio fino a quelli dei set porno visitati quando realizzai Guardami. Ho cercato di riprendere la danza come se raccontasse una storia, utilizzando uno stile strettamente cinematografico, quasi che la macchina da presa fosse un altro elemento della coreografia, spesso aggiungendo movimento a movimento.”

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