Ben fatto e intelligente. Uno spot confezionato da mani abili, con la giusta incisività. Ci avevano lavorato, nel 2014, Riccardo Di Mario, Ludovica Ottaviani e Sara Tarquini, insieme a SNOQ Torino, Salone del Libro e Amnesty International, nell’ambito del progetto “Potere alla parola”. Un lavoro da rivedere  e ricordare, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata in tutto il mondo ogni 25 novembre.
Come una piccola storia animata, “Violenti Anonimi” illustra l’oscena quotidianità di chi sceglie la violenza come prassi, come strumento di controllo, vendetta, possesso, punizione. Maschi contro donne. L’affermazione dell’io attraverso il sacrificio dell’altro.

Uomini come muli, scoiattoli, ghepardi, coccodrilli, sulla falsa riga delle storie di Esopo o Fedro. Ognuno con le sue caratteristiche note, ognuno con la sua vicenda atroce e banale. Una fattoria degli animali disegnata intingendo la penna tra cronaca, humour nero, leggerezza e dramma. “Ho azzannato la mia femmina. Avevo la luna storta”: parola di lupo. E poi le lacrime di chi si pente, ad ogni occhio nero o calcio sferrato, o le giustificazioni del predatore sessuale, come il toro dinanzi al drappo (“Aveva quel vestito rosso e… non c’ho visto più!”). E che si mangia per cena? Sempre la stessa minestra! E allora rabbia e urla per contorno. Come zittire colei che ci dà noia? Spiaccicarla, manco fosse una mosca. Un catalogo ironico e brutale, per denunciare ancora e ancora, con l’arma del sorriso amaro.
La conclusione, come il messaggio finale di ogni parabola buona, è rivolta agli uomini, quelli veri: “Tu che puoi davvero, parla con lei”. Essere umani, restare persone.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.