Un nometto semplice e veloce. Istantaneo. Come gli “impulsi improvvisi e leggeri” che vuol mettere in moto Flip, spazio all’ultimo piano di un palazzo seicentesco…
Vivere il tempo nella circolarità dell'eterno ritorno. Il fil rouge di interpretazioni artistiche poliedriche nella collettiva in mostra alla ArtCore Gallery di Bari.
“The Furthest Point”. Così s’intitola il progetto concepito dal duo di fratelli francesi Quistrebert. Da CAR Projects artist in residence, a Bologna.
Crini di cavallo e reti per volatili, bellezza, religione e sesso, dispositivi coreografici e danze di meduse. Christian Holstad da De Carlo a Milano.
Un finlandese a Milano, alla galleria Effearte. Per mostrare a cosa portano due anni sperduti in mezzo alle isole scandinave.
Fulvio Di Piazza al Museo Riso di Palermo. Con un terremoto assai tempestivo. Per il settimo “meeting”.