Tra fisica e poesia. Manfredi Beninati a Firenze

Galleria Poggiali, Firenze – fino al 13 dicembre 2016. La prima personale dell’artista palermitano presso la galleria fiorentina si rivela una mostra site specific, dove il tempo e lo spazio si compenetrano e danno vita a mondi diversamente interpretabili.

Manfredi Beninati, Senza titolo, 2016 - bronzo, cm 49x44,5x28 - courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze
Manfredi Beninati, Senza titolo, 2016 - bronzo, cm 49x44,5x28 - courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Il cuore della mostra di Manfredi Beninati (Palermo, 1970) è il titolo, che si rivela un falso temporale: il 10 dicembre 2039 sarà sabato e non domenica; almeno nella nostra dimensione. Applicando invece la teoria delle stringhe, si ritiene possibile l’esistenza di un universo dove il tempo scorre diversamente. Come un set felliniano, Beninati riporta l’idea di una vita lasciata in sospeso, suscettibile di qualsiasi evoluzione. Con la “teoria del tutto”, l’artista propone l’opera d’arte “totale” in una dimensione di tempo e di spazio reale e onirica, variabile in base alla sensibilità di chi osserva. Completano la rassegna nove sculture e una scelta di dipinti che raccontano personaggi e mondi dell’immaginario infantile, figure di animali e teste umane. Se la pittura è stato il primo amore di Beninati, quest’ultimo scopre ora il fascino della scultura in bronzo, che arricchisce una mostra lieve, in cui si avverte la delicatezza di Chagall.

Niccolò Lucarelli

Firenze // fino al 16 dicembre 2016
Manfredi Beninati – Domenica 10 dicembre 2039
a cura di Sergio Risaliti
GALLERIA POGGIALI
Via della Scala 35a / Via Benedetta 3r
055 287748
[email protected]

http://www.galleriapoggiali.com/

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/57015/manfredi-beninati-domenica-10-dicembre-2039/

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.