Struggimento e inquietudine. Cinque pittori in un nuovo spazio romano

Galleria Richter Fine Art – Roma, fino al 23 dicembre 2016. La mostra d’esordio della galleria, in uno spazio laboratorio, dedicato alla pittura e all’arte contemporanea. Cinque pittori, percorsi, attitudini e intenzioni di ricerca differenti, legati a una produzione artistica più viva che mai.

Emilio Leofreddi, Pegaso 2.0
Emilio Leofreddi, Pegaso 2.0

La Galleria Richter Fine Art, di recente inaugurata a Roma, ospita la mostra Non amo che le rose che non colsi. Cinque gli artisti esposti; Silvia Argiolas porta su tela le sue donne libere, grottesche, irriverenti e magnetiche, mentre, di fronte a lei, appaiono gli uomini del suo compagno di vita, Giuliano Sale, un tratto sapiente dissolto in visioni abissali, che spingono a guardare dentro il quadro per scoprire un vissuto nascosto da esse. Dario Carratta dipinge sogni inquietanti, figure fragili, e mostra grande attrazione per il paesaggio. I lavori di Luca Grechi, invece, chiedono di essere osservati in silenzio. Le opere sono tutte in vendita, e molte hanno già lasciato il posto ad altre in arrivo. Di Emilio Leofreddi restano i cavalli Pegaso, con l’inserimento della scrittura, cifra tipica di Grechi, elemento che sdrammatizza il risultato.

Barbara Bologna

Roma // fino al 23 dicembre 2016
Non amo che le rose che non colsi
a cura di Saverio Verini
artisti: Silvia Argiolas , Emilio Leofreddi, Luca Grechi , Dario Carratta, Giuliano Sale

RICHTER FINE ART
Vicolo del Curato 3
340 0040862
[email protected]
www.galleriarichter.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/56687/non-amo-che-le-rose-che-non-colsi/