La pittura analitica secondo Gianfranco Zappettini. A Torino

Galleria Mazzoleni, Torino – fino al 10 luglio 2016. Cinquanta opere dell’artista genovese che si è distinto come uno dei protagonisti della pittura analitica. Un focus su una lunga carriera, allestito nella sede ottocentesca di Palazzo Panizza.

Gianfranco Zappettini, Strutture in BX 15_67, 1967
Gianfranco Zappettini, Strutture in BX 15_67, 1967

Con il bianco abbacinante di superfici apparentemente monocrome, attraversate da presenze luminose ottenute senza volerlo, in un “azzeramento che nulla conceda alla rappresentazione” – come scrive lo stesso Gianfranco Zappettini (Genova, 1939) negli Anni Settanta –, si apre alla Galleria Mazzoleni la sua monografica. Con un nutrito nucleo di cinquanta opere firmate dall’artista che si è distinto come uno dei protagonisti della pittura analitica, movimento al quale la sede londinese della galleria sta dedicando un’ampia rassegna. A Torino, al piano terra dell’ottocentesco Palazzo Panizza, il pensiero va subito agli Achromes di Piero Manzoni, “dove la tela, imbevuta di caolino e di colla” – scrive il curatore della mostra Alberto Fiz nel testo critico del catalogo –, “non prevede una manipolazione della materia, ma viene esibita in quanto tale”. Un’autoreferenzialità della pittura che Zappettini spinge all’estremo per indagarne le ragioni dell’esistenza, ridotta all’operazione in sé.

Claudia Giraud

Torino // fino al 10 luglio 2016
Gianfranco Zappettini
a cura di Alberto Fiz
MAZZOLENI
Piazza Solferino 2
011 534473
[email protected]
www.mazzoleniarte.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/53428/gianfranco-zappettini/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).