E lo sperma va in formalina. Con Gregor Schneider a Torino

Guido Costa Projects, Torino – fino al 10 settembre 2016. La galleria torinese propone alcuni lavori di Gregor Schneider, insieme a una dettagliata documentazione fotografica tratta dal celebre progetto HAUS u r. Quello che valse all’artista tedesco il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2001.

Gregor Schneider – Opere da una Collezione - installation view at Guido Costa Projects, Torino 2016 - photo © Maria Bruni
Gregor Schneider – Opere da una Collezione - installation view at Guido Costa Projects, Torino 2016 - photo © Maria Bruni

Sembrerebbe quasi di trovarsi in una scena de La dolce vita, e invece si tratta della mostra Gregor Schneider (Rheydt, 1969). A sostituire il castello felliniano interviene l’abitazione dell’artista in Germania, riprodotta all’interno di uno spazio espositivo. In questo viaggio nel disgusto la casa non è più un nido ma un ossessivo teatro di delitti e luogo di perdizione. Con ironia dissacrante si stabilisce un gioco attraverso le parole, le persone e gli oggetti, ove lo spettatore diventa un voyeur che può osservare i resti di una sex doll chiusi in un sacco dell’immondizia, una riproduzione della vagina della moglie dell’artista, una palla demolitrice, o, ancora, gli orinatoi, disseminati nella penombra. La casa si fa labirinto, spazio claustrofobico in cui si perde ogni rapporto col mondo esterno.
Alcune sequenze fotografiche mostrano altre situazioni “domestiche”: è il caso della colf, generalmente vista come una persona di fiducia, e qui colta in posizione prona sul pavimento, apostrofata come Alte Hausschlampe (“Vecchia cagna”). Il figlio neonato viene camuffato sotto le spoglie di una bambola in mezzo alle bambole. In un gioco perverso che oscilla tra il disgusto, la repulsione e il piacere, il visitatore è accolto dallo sperma in formalina, volto quasi a simboleggiare nuovi Lari, equivoci protettori della famiglia.

Massimiliano Simone

Torino // fino al 10 settembre 2016
Gregor Schneider – Opere da una Collezione
GUIDO COSTA PROJECTS
Via Giuseppe Mazzini 24
011 8154113
[email protected]
www.guidocostaprojects.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/54331/gregor-schneider-opere-da-una-collezione/

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Massimiliano Simone
Massimiliano Simone è nato ad Alessandria nel 1988. Ottenuto il diploma di Master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel 2020 ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e Letterature moderne presso l’Università Paris VIII, in cotutela con la Scuola Normale Superiore di Pisa e in codirezione con l’Ecole Pratique des Hautes Etudes. Ha lavorato presso il Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama, i Musei di Strada Nuova di Genova e il Museo del Louvre di Parigi. Consigliere dell’Association des Historiens de l’Art Italien di Parigi, attualmente collabora con le università francesi come professore a contratto in storia dell’arte moderna e italiano.