Interpretare l’Italia. Tillman Kaiser a Roma

Museo Pietro Canonica, Roma – fino al 9 giugno 2016. Riflettere. Sovrapporre. Pensare. Dialogare con il contesto rievocando storia, cultura, tradizione. Ancora pochi giorni per assistere al dialogo incessante tra Kaiser, Pietro Canonica e il museo capitolino.

Tillman Kaiser
Tillman Kaiser

Portare in Italia esponenti del panorama artistico internazionale particolarmente rappresentativi e mai contemplati nel nostro territorio è un’impresa ambiziosa. Fortezzuola è il progetto che invita ognuno di loro a interpretare secondo la propria personale poetica un elemento della storia e della cultura italiana, ospite della sala museale di Villa Borghese. Tillman Kaiser (Graz, 1972; vive a Vienna) vuole riflettere sul binomio arte-Italia lavorando sull’aspetto intimo del Museo Pietro Canonica, da lui definito un luogo di contemplazione. Ha optato quindi per una scelta creativa minimale – giocata sul bianco e nero – che contempli però pittura, disegno e scultura. Una lunga serie di ritratti, ideale omaggio al lavoro di Pietro Canonica, su installazioni plastiche realizzate in carta, disposta lungo il museo come una sequenza di apparizioni, anche sulle superfici strutturali. Un discorso a più voci tra Kaiser, Canonica e l’architettura/ambiente.  Solo così i riferimenti storici si uniscono alla fantasia “mettendo in relazione cose che non hanno un collegamento logico” e “aprendo nuovi spazi all’immaginazione”.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 9 giugno 2016
Fortezzuola – Tillman Kaiser
a cura di Pier Paolo Pancotto
MUSEO PIETRO CANONICA
Viale Pietro Canonica
06 0608
[email protected]
www.museocanonica.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53447/fortezzuola-tillman-kaiser/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.