La biennale delle scoperte. Il Premio Fondazione VAF a Roma

Macro, Roma – fino al 29 maggio 2016. Il Premio Fondazione VAF, giunto alla sua settima edizione biennale, dal 2003 presenta nuove proposte provenienti dalla giovane arte italiana under 40. È in mostra negli spazi del Macro la selezione dei quindici finalisti 2016.

VII Edizione Premio Fondazione Vaf - Macro, Roma 2016 - Valerio Rocco Orlando
VII Edizione Premio Fondazione Vaf - Macro, Roma 2016 - Valerio Rocco Orlando

IL VALORE DELLA COMPETIZIONE
Il viaggio per giungere ai riconoscimenti finali è lungo e faticoso. Inizia con una selezione operata da una giuria itinerante che percorre il territorio italiano visitando gli atelier degli artisti inclusi in una rosa ristretta. A esito di questo primo incontro, seguono sessioni di discussione che si concludono con una selezione finale di quindici finalisti e con la definizione dei temi della mostra.

VALERIO ROCCO ORLANDO
Il riconoscimento principale di questa edizione è andato a Valerio Rocco Orlando (Milano, 1978) per la sua ricerca Niendorf (The damaged Piano) (2008) in cui si specchiano in una sala le proiezioni di due immagini filmate: a sinistra un vecchio piano, dimenticato, danneggiato, eppure maestoso nelle inquadrature di dettaglio in soggettiva; a destra, il volto teso del pianista Michael Nyman, ritratto di profilo, e le sue dita veloci sui tasti. Il suono atonale e imperfetto dello strumento proviene solo dall’immagine del musicista, stabilendo un dialogo costante e dinamico tra le due proiezioni. Il mezzo espressivo scelto da Orlando è certamente mutuato dalla sua esperienza formativa, che integra un dottorato di ricerca in drammaturgia all’Università Cattolica di Milano e un master in regia presso la Queen Mary University di Londra, che gli hanno consentito di rivelare “l’elevato livello di invenzione su piano concettuale” attribuitogli dalla giuria

GLI ALTRI RICONOSCIMENTI
La giuria della Fondazione ha conferito, tre ulteriori riconoscimenti a Chiara Fumai, Roberto Pugliese e Michael Fliri. La mostra include, infine, i lavori degli altri finalisti: Michele Bubacco, Ottavia Castellina, Alice Cattaneo, Paola Chiasera, Hilario Isola, Andrea Mastrovito, Davide Monaldi, Gianni Politi, Luigi Presicce, Alice Ronchi, Mona Lisa Tina.
L’opera della Fumai si ispira, in particolare, a temi femministi, qui interpretati attraverso The Book of Evil Spirit, dedicato alla controversa figura di Eusapia Palladino, medium in sedute spiritiche tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Un’installazione con fotografie, filmati e oggetti.
Il lavoro di Roberto Pugliese rivela un’altra complessità e ricchezza, spaziando dalla ricerca attorno alla musica (Quintetto), all’arte cinetica e programmata (Equilibrium Variant). Un artista geniale nelle sue creazioni ipertecnologiche, che sottendono però sempre un profondo livello concettuale e una attenta trasposizione estetica, come in Critici ostinati ritmici, che coinvolge con l’uso di suoni generati dalla percussione meccanica su di un tronco d’albero di solenoidi collegati, tramite un congegno di rilevamento del movimento, a un computer, che interpreta segnali web provenienti dal disboscamento del suolo terrestre.
Altrettanto coinvolgente è il lavoro di Michael Fliri dedicato all’intrigante tema del mascheramento, come gesto di metamorfosi e straniamento, reso attraverso performance, video, fotografia e scultura. Il suo filmato I pray I’m a false prophet evoca un gesto ambiguo che si pone tra il sacrificio rituale e la celebrazione funebre, in una stratificazione di significati già annunciata dalle maschere scolpite per l’opera The Void Sticks On Us II.

Alessandro Iazeolla

Roma // fino al 29 maggio 2016
VII Edizione Premio Fondazione Vaf
a cura di Klaus Wolbert
artisti: Valerio Rocco Orlando, Alice Cattaneo, Gianni Politi, Michele Bubacco, Luigi Presicce, Michael Fliri, Roberto Pugliese, Andrea Mastrovito, Chiara Fumai, Mona Lisa Tina, Paolo Chiasera, Ottavia Castellina , Hilario Isola, Davide Monaldi, Alice Ronchi
MACRO
Piazza Orazio Giustiniani 4
06 0608
[email protected]
www.museomacro.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51827/vii-edizione-del-premio-fondazione-vaf/

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Alessandro Iazeolla
Alessandro Iazeolla (Roma, 1960), Architetto iscritto all’Ordine professionale dal 1988. Ha conseguito i diplomi di maturità classica e di maturità artistica. Attualmente è quadro direttivo di una società a controllo pubblico. Ha operato dagli Anni Ottanta nel campo della ricerca storico-archeologica e della documentazione d’arte con numerose pubblicazioni su libri e periodici specializzati. Si occupa di fotografia sperimentale e di storia della fotografia e ha tenuto corsi specialistici in istituti superiori. Collabora con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma La Sapienza per seminari di studio sul rapporto tra percezione visiva e produzione artistica. È iscritto al Ruolo dei Periti e degli Esperti in Fotografia d'Arte presso la C.C.I.A.A. di Roma. È vicepresidente di un'associazione per la promozione dell'arte con sede a Roma.